
Ciuci è un gatto grigio e bianco, dai grandissimi occhi celesti, che gli hanno fatto presto guadagnare in gattile il nome di Blu. Questo micio ha avuto una storia travagliata: è appartenuto per ben tredici anni a una signora anziana, che purtroppo a un tratto si è ammalata. La badante che si occupava della signora evidentemente non apprezzava la sua presenza, e in men che non si dica ha deciso di scacciarlo dalla casa in cui aveva abitato con i suoi padroni per tutti quegli anni. Di lui si preoccupava la nuora della sua padrona, che avrebbe voluto trovargli una sistemazione. Lei avrebbe anche potuto adottarlo, ma viveva già con due cani in casa. Purtroppo, Ciuci anni prima era stato attaccato brutalmente dal grosso pastore maremmano dei suoi vicini e aveva sviluppato una fortissima avversione per i cani, rendendo questo inserimento impossibile. Così, la nuora ha deciso di chiedere aiuto a una volontaria esterna per cercargli un posto sicuro: è così che, nell’autunno del 2022, Ciuci è approdato al gattile dei Gatti Mammoni, che prontamente gli ha aperto le sue porte e lo ha accolto.

Arrivato al gattile, Ciuci era molto timoroso ed era provato dal trauma di aver perso la sua famiglia e la sua casa. A volte reagiva male ai tentativi che i volontari facevano di accarezzarlo. Era desideroso di affetto, ma poteva spaventarsi all’improvviso, arrivando anche a graffiare e mordere, nel suo confuso tentativo di difendersi. Le ferite subite dall’aggressione del cane sicuramente hanno contribuito a questi suoi scatti di terrore: abbiamo iniziato ad avere questo sospetto notando come spesso ciò che lo turbava era proprio essere toccato vicino alla testa, dove era stato attaccato. Ma noi volontari non ci siamo arresi: eravamo sicuri che sarebbe arrivata la persona perfetta per lui, che avrebbe saputo dargli tutto l’amore e lo spazio necessario per potersi finalmente sentire al sicuro.
Nonostante la sua bellezza e la dolcezza del suo sguardo, le settimane passavano per Ciuci e non si riusciva a trovare una nuova casa per lui. Erano venute a conoscerlo in gattile un paio di persone interessate alla sua adozione, ma dopo aver visto il suo comportamento ancora nervoso e i suoi momenti di aggressività avevano deciso di tirarsi indietro. Serviva una persona speciale per prendersi cura di lui, che potesse dargli tanta fiducia e pazienza, che fosse pronta a dare a Ciuci una seconda chance… Poche persone, purtroppo, sono disposte ad adottare un gatto già anziano, con un trascorso difficile come il suo. Ma chi ha fatto questa scelta sa quanto ancora può dare anche un gatto che ha vissuto una vita lunga e travagliata, e quanto è prezioso il suo amore!
Infine, in un piovoso giorno di dicembre, si è presentata al gattile Chiara. «Quando il mio Otto mi ha lasciato dopo 18 anni, ho iniziato a seguire i Gatti Mammoni sui social, e dopo un anno e mezzo mi sono decisa ad andarli a trovare», ci racconta. Dopo la perdita del suo primo gatto Otto, Chiara aveva finalmente deciso che era il momento di aprire il suo cuore a un nuovo animale. Era la sua prima adozione in gattile e non sapeva cosa aspettarsi, ma era certa di una cosa: era intenzionata a cambiare la vita di un gatto sfortunato e in difficoltà. E così, ha iniziato a fare il giro del rifugio, accompagnata dai volontari, per conoscere tutti i gatti presenti. Ma quando ha visto Ciuci, è stato amore a prima vista. Chiara non si è lasciata spaventare dalle difficoltà del suo carattere, né dalla sua età avanzata. «E così», racconta felice oggi, «sono tornata a casa con un vecchietto dispettoso e un po’ acidino, che mi ha conquistato fin dal primo graffio!»

L’adozione di Ciuci non è stata una passeggiata, e ha messo in luce la forza e la bontà di Chiara, che ha saputo gestire un inserimento davvero delicato. Nelle prime settimane, Ciuci era molto impaurito e si lasciava poco avvicinare. Erica, la presidente del gattile, è sempre rimasta al suo fianco e l’ha seguita quasi giorno per giorno. Insieme, lei e Chiara si sono accorte che purtroppo Ciuci aveva anche un’ernia diaframmatica, non operabile: in accordo con il suo veterinario, questa patologia viene tenuta sotto controllo curando la sua alimentazione, che deve essere sempre sana e servita in piccole dosi. Chiara prepara personalmente il cibo più adeguato per Ciuci, che grazie a queste attenzioni può vivere serenamente. Seguendo la sua storia e vedendo come affrontava queste complicazioni, i volontari realizzavano giorno per giorno di aver affidato Ciuci a un’adottante davvero speciale!

Chiara non ha smesso di adorare Ciuci nonostante le avversità e gli occasionali morsi, e mese dopo mese il gatto si è aperto al suo affetto e ha iniziato a fidarsi pienamente. Ora Ciuci è un gatto felice, dolce e simpatico, che gioca addirittura a rincorrere la pallina come un cucciolo! Ci piace ricordare la sua storia, e quelle dei tanti gatti che attraverso i Gatti Mammoni hanno trovato casa, perché dimostra quanto l’adozione di un gatto adulto possa essere appagante e felice. Anche i gatti più anziani meritano una famiglia sicura e amorevole: vi invitiamo a fare come Chiara, se abitate a Pisa e dintorni e cercate un micio da adottare, venite dai Gatti Mammoni e date una seconda occasione a un gatto che ha perso tutto, o non ha mai avuto nulla. Non ve ne pentirete!
